Report attività

L’esperienza di vita fraterna costituisce un elemento che caratterizza la Comunità CISV fin dalla sua nascita: famiglie e singoli scelgono di condividere un cammino spirituale, la casa, attività di volontariato e parte dei loro beni esprimendo in tal modo la loro partecipazione alla vita dalla Comunità.
La prima esperienza di fraternità Cisv viene avviata a Regalie nel 1961, nell’agosto del 1989 nasce la seconda esperienza ad Albiano d’Ivrea, nel novembre del 1996 prende avvio la fraternità di Sassi  e, in ultimo, nel 2005, anche l’esperienza già in cammino di Gassino assume la decisione di riconoscersi come fraternità Cisv.
In questi anni lo sforzo di mantenere una progettualità unitaria delle diverse esperienze, seppur nel rispetto del progetto delle singole fraternità caratterizzate da una propria storia data da quanti vivono al loro interno e dai contesti territoriali di riferimento, ha portato le fraternità, nel 2003, a dotarsi di un coordinatore e di uno strumento di coordinamento.
Nel 2008 è stato elaborato il “modello fraternità Cisv” che, in maniera succinta e comunicabile all’esterno, riaffermava i fondamenti di questa scelta, già presenti all’interno della “Carta delle fraternità”, e gli impegni/attività che nel corso dell’anno vengono portati avanti.
Nel 2009 le fraternità sono state impegnate in un cammino di riflessione su quale strumento dotarsi per poter gestire i beni e gli immobili che gli vengono messi a disposizione dai diversi Enti per la propria attività. Il punto di arriva di tale percorso è stata la decisione di dotarsi di uno strumento associativo allo scopo di prendersi cura di tutti gli aspetti che riguardano la vita di questa esperienza e, nel 2010, è stata costituita l’associazione di promozione sociale Cisv Fraternità.
Nel dicembre del 2015, dopo 19 anni di vita comunitaria, l’esperienza della fraternità di Sassi ha concluso il suo cammino a causa del venire meno degli spazi che gli erano stati messi a disposizione.

Ad oggi le fraternità sono tre:

  • Corso Chieri 121 – Torino;
  • Corso Italia 5 – Gassino torinese -Torino;
  • Via Castello 22 ad Albiano d’Ivrea – Torino.

Le attività comuni che le caratterizzano sono le seguenti:

  • pasti comuni durante la settimana;
  • una momento di preghiera settimanale aperta anche agli esterni;
  • un incontro di verifica della vita di fraternità settimanale/quindicinale;
  • un ritiro annuale di due-tre giorni e due assemblee di confronto interfratenità;
  • incontri mensili del coordinamento delle fraternità;
  • attività di gestione delle case, ristrutturazioni, cura di orto e giardino,…;
  • destinazione dell’1% del bilancio familiare a sostegno dei progetti CISV.

Oltre a queste ogni fraternità realizza attività proprie e di seguito elenchiamo un breve report di quelle realizzate ad Albiano negli ultimi anni.

Report 2010
nel 2010 hanno fato parte della fraternità due famiglie (Munari e Mainardi) e due singoli (Francesco e Giacomo); inoltre dal mese di giugno a dicembre hanno vissuto insieme ai membri della fraternità tre profughi provenienti dal Sudan.
Anche nel 2010 la fraternità a proseguito nell’accoglienza residenziale di gruppi inseriti in percorsi formativi organizzati dalla cooperativa CISV-Solidarietà e da altre agenzie sociali sui temi della pace, della non violenza e più in generale su stili di vita rispettosi dell’ambiente.
Le attività della fraternità nel corso del 2010 sono state:

  • accoglienza di circa 2000 persone/giorno (formazione volontari turismo responsabile, gruppi scout, gruppi parrocchiali, due rifugiati in collaborazione con la Coop. Mary Poppins di Ivrea…)
  • accoglienza dei momenti comunitari della CISV (Campo Bimbi CISV, Campo di valutazione Servizio Civile, Giovedì Santo e Festa di S. Francesco);
  • in collaborazione con l’Amministrazione Comunale sono stati ospitati eventi culturali che hanno coinvolto la cittadinanza. In particolare, in occasione della festa primaverile la Comunità del Castello ha festeggiato i 20 anni di presenza della CISV ad Albiano d’Ivrea;
  • la fraternità a svolto un ruolo di animazione nell’ambito della formazione ecumenica in collaborazione con la diocesi di Ivrea;
  • riunioni di collegamento ed organizzative tra rappresentanti di tutte le fraternità e cene comunitarie;
  • sono continuate le ristrutturazioni degli stabili e degli impianti.

Report 2009
Vi abitano due famiglie (Munari, Mainardi) e due singoli (Giacomo Benedetto, Ricchiuti Francesco), inoltre da 4 giugno al 31 dicembre hanno vissuto con noi due profughi provenienti dal Sudan.
La struttura del Castello di Albiano molto ampia e ben strutturata per l’ospitalità di grandi gruppi, permette di accogliere per incontri, seminari, corsi di formazione e ritiri, gruppi scout, volontari in formazione, scambi internazionali, scuole, parrocchie, ecc. facendo diventare l’accoglienza la sua attività principale, nel 2009 in particolare:

  • sono state accolte 2200 persone/giorno (formazione volontari turismo responsabile, gruppi scout, gruppi parrocchiali, due rifugiati in collaborazione con la Coop. Mary Poppins di Ivrea…)
  • accoglienza dei momenti comunitari della CISV (Campo Bimbi CISV, Campo di valutazione Servizio Civile, Giovedì Santo e Festa di S. Francesco)
  • in collaborazione con l’Amministrazione Comunale sono stati ospitati eventi culturali che hanno coinvolto la cittadinanza. In particolare, in occasione della festa primaverile annuale, la Comunità del Castello ha festeggiato i 20 anni di presenza della CISV ad Albiano d’Ivrea realizzando l’incontro “Notte e sapori“.
  • si è svolto inoltre un ruolo di animazione nell’ambito della formazione ecumenica in collaborazione con la diocesi di Ivrea
  • riunioni di collegamento ed organizzative tra rappresentanti di tutte le fraternità e cene comunitarie
  • sono continuate le ristrutturazioni degli stabili e degli impianti.

Report 2008
Vi abitano tre famiglie(Munari, Mainardi, Lana) e due singoli (Giacomo Benedetto, Mauro ambrosiani, Ricchiuti Francesco). Nel mese di agosto la Famiglia Lana ha lasciato la Fraternità.
La struttura del Castello di Albiano molto ampia e ben strutturata per l’ospitalità di grandi gruppi, permette di accogliere per incontri, seminari, corsi di formazione e ritiri, gruppi scuots, volontari in formazione, scambi internazionali, scuole, parrocchie, ecc. facendo diventare l’accoglienza la sua attività principale: nel 2008 sono state accolte:

  • 1377 persone/giorno (formazione volontari turismo responsabile, campo di formazione dei bambini della CISV, gruppi scout, gruppi parrocchiali, persone segnalate dai servizi sociali, momenti comunitari…);
  • accoglienza dei momenti comunitari della CISV (Giovedì Santo e Festa di S.Francesco);
  • si è svolto inoltre un ruolo di animazione nell’ambito della formazione ecumenica in collaborazione con la diocesi di Ivrea;
  • riunioni di collegamento ed organizzative tra rappresentanti di tutte le fraternità;
  • sono continuate le ristrutturazioni degli stabili, in particolare restauro serramenti, rifacimento dell’impianto di erogazione del gas.

Report 2007
La fraternità sta per compiere i suoi primi 20 anni. Consci di questo importante traguardo, durante il pranzo abbiamo ricordato la presenza più lunga in fraternità che è quella di Giacomo. Rita e Roberto nel prossimo anno concluderanno il loro camino di vita fraterna: a loro va il riconoscimento e la profonda gratitudine di tutti per l’impegno costante e umile portato avanti in tutti questi anni. I componenti adulti della fraternità restano 6, e quindi anche per Albiano il numero necessita di crescere. Inoltre nel 2009, scade il contratto di comodato del “Castello”.

Report 2006

Report 2004
Vi abitano stabilmente tre famiglie (Munari, Mainardi, Lana) e due singoli (Giacomo Benedetto, Mauro ambrosiani, Ricchiuti Francesco) per un totale di 13 persone.
La struttura del Castello di Albiano molto ampia e ben strutturata per l’ospitalità di grandi gruppi, permette di accogliere per incontri, seminari, corsi di formazione e ritiri, gruppi scuots, volontari in formazione, scambi internazionali, scuole, parrocchie, ecc. facendo diventare l’accoglienza la sua attività principale: nel 2004 sono state accolte 1958 persone, di cui 842 sono state residenziali e 1831 i pasti offerti.
Oltre all’attività di accoglienza la fraternità è direttamente impegnata nell’ufficio ecumenico diocesano di Ivrea partecipando all’organizzazione di molte attività.