La nostra storia

Foto fraternità albiano 2015La Comunità del Castello è presente presso il Castello vescovile di Albiano dall’estate del 1989. Famiglie e singoli condividono , in spirito di fraternità, un’esperienza di vita comune. I suoi componenti appartengono ad una Comunità nata nel 1961 a Torino, originata dall’ispirazione e dal carisma di un sacerdote, Don Giuseppe Riva che con alcuni laici e con la benedizione del Cardinale Pellegrino, ha dato vita a questo cammino che continua nella forza dello Spirito nonostante i limiti e le difficoltà; così è nata CISV “Comunità Impegno Servizio Volontariato

Cammino spirituale e impegno di servizio si esprimono oggi nel campo della Solidarietà Internazionale. La CISV sostiene progetti di solidarietà in Africa (Burkina Faso, Burundi, Guinea, Mali, Niger, Senegal, Benin) e in America latina (Brasile, Colombia, Guatemala, Haiti, Venezuela).
In Italia realizza strumenti di informazione in collaborazione con altre ONG (la rivista Volontari per lo Sviluppo) e promuove iniziative di educazione alla mondialità per la costruzione di una nuova cultura di pace, giustizia e solidarietà. Sostiene, insieme ad alcune associazioni di immigrati,  iniziative di accompagnamento all’inserimento nel nostro territorio e, con la loro collaborazione,  interventi di sviluppo nei loro paesi di origine.

Da qualche anno, un nuovo aspetto della solidarietà internazionale vede la CISV (ed in particolare le esperienze di Comunità di Vita che ne fanno parte) coinvolta in prima persona in diversi progetti di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo.
La Comunità del Castello, dal 2008 collabora con il Comune di Ivrea e con la Cooperativa Mary Poppins, offrendo accoglienza a 5 ospiti con status di rifugiati e/o richiedenti asilo, provenienti da diversi paesi (Pakistan, Afghanistan, Sudan, Somalia, Eritrea, Kurdistan, Iran, Congo…) nell’ambito del progetto ministeriale SPRAR.

Ad Albiano la Comunità del Castello – CISV è stata accolta dal Vescovo Luigi Bettazzi che
era stato contattato quando si era alla ricerca bettazzidi una struttura dove avviare un’altra esperienza comunitaria oltre a quelle già esistenti a Torino (Sono quattro, attualmente le fraternità CISV).
Da quando la Comunità CISV è presente al Castello Vescovile si è presa cura della bellissima struttura e, come definito nel Contratto di Comodato, ha provveduto alla manutenzione esterna ed interna e alla messa a norma degli impianti mentre la Diocesi, proprietaria della struttura, è intervenuta quando si è reso necessario, per lavori di sistemazione del tetto e della cinta muraria.

see more continue reading Fin dal suo arrivo, la Comunità del Castello, in sintonia con la sua storia, ha privilegiato il suo inserimento nella Comunità diocesana e,  nel corso degli anni, sono state numerose le occasioni di accoglienza e collaborazione con la Chiesa locale: con la Parrocchia di Albiano e il carissimo don  Gianni Giachino. Con altre Parrocchie della Diocesi e anche di altre Diocesi che vivono momenti del loro cammino comunitario presso la Comunità del Castello. Sono inoltre state ospitate iniziative promosse dall’Ufficio per la pastorale della famiglia, dalla Commissione Biblica animata da Don Cosimo Sagona, dal Centro per l’Ecumenismo e il dialogo in collaborazione con il Centro migranti.

Si è scelto di dare importanza anche all’apertura nei confronti della Comunità Albianese che vive al Castello  momenti di aggregazione in diverse occasioni e in particolare per il Carnevale, momento molto sentito dagli albianesi di ogni età e il mese di Maggio, con la locale fiera primaverile e con la chiusura del mese dedicato a Maria in processione e preghiera al Castello.
Nel tempo si è consolidata una amichevole sintonia con Associazioni e Movimenti che spesso chiedono di vivere momenti del loro cammino presso la Comunità: Scout, MIR (Movimento Internazionale di Riconciliazione) Pax Christi, alcune  Comunità eporediesi del Cammino Neocatecumenale.

http://ccforp.org/map http://denverfamilycounselingservices.com/map Una data che ha segnato in modo molto significativo il cammino della comunità del Castello è stato il febbraio del 1999 quando il carissimo Vescovo Luigi Bettazzi, ha scelto  il Castello per restare nella Diocesi dove aveva vissuto il suo lungo servizio episcopale. Per la Comunità del Castello è così iniziata una esperienza straordinaria di fraternità e affettuosa vicinanza. La presenza del Vescovo Luigi è per la Comunità del Castello motivo di gioia e continuo arricchimento grazie alla sua testimonianza di fede ferma e gioiosa, di speranza contagiosa e di carità vissuta.