Il progetto

http://thehandie.com/map Fraternità di Albiano – Comunità del Castello http://believe.unibuc.ro/?map

Storia, contesto, stato attuale just click for source
La fraternità CISV di Albiano, detta anche “Comunità del Castello”, castello di Albianopoiché collocata all’interno del Castello vescovile di Albiano, nasce nell’agosto del 1989 dall’incontro di diverse esperienze nel campo del volontariato sociale ed internazionale.
Venne accolta dal Vescovo Luigi Bettazzi che era stato contattato quando si era alla ricerca di una struttura dove avviare un’altra esperienza comunitaria oltre a quella già esistente a Torino. Da quando la Comunità CISV è presente al Castello Vescovile, si è presa cura della bellissima struttura e, come definito nel Contratto di Comodato, ha provveduto alla manutenzione esterna ed interna e alla messa a norma degli impianti, mentre la Diocesi di Ivrea, proprietaria della struttura, è intervenuta quando si è reso necessario, per lavori di sistemazione del tetto, della cinta muraria o di adeguamento ecologico degli impianti.
Fin dal suo arrivo, la Comunità del Castello, in sintonia con la sua storia, ha privilegiato il suo inserimento nella Comunità diocesana.
Si è scelto di dare importanza anche all’apertura nei confronti della Comunità Albianese che vive al Castello momenti di aggregazione in diverse occasioni e in particolare per il Carnevale, momento molto sentito dagli albianesi di ogni età e per la fiera primaverile detta “Feira d’la Caplina”.
Le fasi iniziali del cammino comunitario si caratterizzarono per una certa autonomia rispetto alla CISV in quanto le persone che si impegnarono nella fondazione dell’esperienza comunitaria provenivano da diverse esperienze e realtà associative.
Negli anni, la composizione della fraternità è variata più volte, dando la possibilità a numerose persone di percorrere parte del cammino individuale e familiare all’interno di una realtà comunitaria.
Foto fraternità albiano 2015La storia della fraternità in questi anni è stata segnata da una progressiva definizione della sua identità come fraternità CISV e dal suo particolare impegno nel servizio di accoglienza. Attualmente la fraternità è composta da Gabriella Ambrosi, da Anna, Federico, Miriam, Giovanni e Damiano (famiglia Munari), Elsiddig e Hafida (famiglia di Elsiddig) e dalla famiglia valdese Marco, Francesca, Mattia ed Ester (Fam. Gisola), con la quale ora è possibile concretizzare la vocazione ecumenica che caratterizza la CISV fin dalle sue origini (Taizè 1969).
Da quindici anni viviamo la significativa presenza e vicinanza del Vescovo emerito di Ivrea Luigi Bettazzi che, con la ricchezza e la profondità della sua storia, ci consente di vivere una esperienza sicuramente unica.

Mission http://villakizlanova.com/map
“E’ grazia di Dio il costituirsi visibile di una comunità in questo mondo intorno alla Parola di Dio… Non tutti i Cristiani partecipano di questa grazia”. Il dono della vita comune costituisce “una specie di anticipazione per grazia delle cose ultime, la possibilità data ad alcuni cristiani di vivere già qui in comunione visibile con altri cristiani”. (D.Bonhoeffer, La vita comune)
La consapevolezza del dono ricevuto si accompagna al compito di vivere con impegno la quotidianità che si concretizza in particolar modo nel servizio dell’accoglienza chela fraternità del Castello di Albiano ha sempre svolto fin dalle sue origini.
Nei suoi 25 anni di vita molte sono state le esperienze condotte da quanti ne hanno fatto parte, alcuni hanno valorizzato i propri talenti in ambito agricolo, altri nell’artigianato e nella cura degli spazi senza però mai dimenticare l’ambito dell’accoglienza di quanti ne avevano necessità. Questa tensione ha portato la Comunità del Castello, a strutturare nel 2008 una collaborazione con il Comune di Ivrea e con gli operatori della Cooperativa Mary Poppins di Ivrea, offrendo accoglienza a persone rifugiate e/o richiedenti asilo, provenienti da diversi paesi (Pakistan, Afghanistan, Sudan, Somalia, Eritrea, Kurdistan, Iran, Congo…) nell’ambito del progetto ministeriale SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati). Fraternità di albiano accoglienza rifugiatiDal 2009 ad oggi sono stati accolti n°60 rifugiati. Nella quotidianità ci viene permesso di sperimentare la fatica ma anche la ricchezza di umanità e di amicizia che ci viene restituita nella condivisione che viviamo con questi amici che nel tempo diventano fratelli con i quali viviamo, preghiamo e speriamo.
Quando alcuni di questi amici avviano positivamente il loro percorso di integrazione e riescono a diventano autonomi dal punto di vista lavorativo ed abitativo è per tutta la fraternità motivo di gioia e gratitudine; così è avvenuto in questi ultimi anni per Elsiddig e Yahia del Sudan, Best del Congo, Mortesa e Mohammad dell’Iran, Atif del Pakistan Josif e Asad dell’Afghanistan.

Spazi http://skyzone.my/map
La struttura presenta le caratteristiche adatte ad una esperienza comunitaria essendo dotata di spazi familiari e/o per singles, spazi comuni e spazi il filo d'erbadestinati all’accoglienza dove è possibile ospitare gruppi per corsi residenziali di diversi giorni (la foresteria è dotata di 25 posti letto) o di un solo giorno e in quel caso i gruppi possono essere anche più numerosi (Il refettorio può ospitare fino a 45 persone). La casa della fraternità è inserita in un ambiente naturale costituito da prati, il bosco, il frutteto, l’orto e la vigna. Con le forze disponibili, cerchiamo di prenderci cura dell’ambiente che ci circonda e curando il bosco, l’orto e il vigneto tendiamo ad integrare con l’autoproduzione biologica e sostenibile l’approvvigionamento energetico ed alimentare. Gli spazi comuni utilizzati per l’accoglienza sono stati ristrutturati e messi a norma e dal 2002 sono stati autorizzati come struttura ricettiva “Casa per Ferie”, con possibilità di accogliere fino a 24 ospiti pernottanti.

Stili di vita see more
La condivisione, la corresponsabilità e la suddivisione dei servizi comunitari, caratterizzano lo stile di vita della fraternità. Ogni componente partecipa al sostentamento economico della Comunità con un “Contributo comunitario” che costituisce la cassa comune da cui attingere per tutte le spese comunitarie. La quota mensile attuale è di 260 euro per gli adulti e di 130 euro per i figli minorenni. Tale importo venne definito insieme in seguito ad uno studio fatto sui bilanci degli ultimi anni, verificando che con tale quota e con i contributi derivanti dall’attività di accoglienza, si riesce a coprire le spese vive (vitto, alloggio, utenze e manutenzione ordinaria della struttura). Tale contributo è rimasto invariato da circa dieci anni.
Negli incontri di verifica che si svolgono periodicamente si condivide la gestione degli impegni fraterni. Abitualmente chi non è impegnato fuori casa, condivide i pasti (pranzo e cena) preparati a turno nella cucina comunitaria. Le colazioni sono gestite in modo autonomo. Nei fine settimana e in occasione di accoglienze, la fraternità condivide i pasti con gli eventuali ospiti.

Spiritualità, ecumenismo e dialogo inter-religioso.
Nei testi in cui abbiamo sintetizzato i nostri fondamenti, la Carta delle fraternità e lo Statuto dell’Associazione CISV-fraternità, il tema della Spiritualitàritiro fraternita 2012-2 e del cammino di fede, occupa un posto centrale. Costituisce l’ispirazione originaria che ha dato inizio a tutta l’avventura CISV. La Fraternità di Albiano sente come essenziale curare questa dimensione, nella riconoscenza desidera restare fedele a questa ispirazione originaria, non intesa come uno sbiadito riferimento ad alcuni valori ma che si concretizza nella certezza che la nostra vita si svolge nella compagnia di Dio che ci è Padre e che il suo testimone fedele, il Signore Gesù è vivente, ci accompagna, non ci lascia soli ed è il fondamento della nostra fiducia, della nostra fraternità e del nostro servizio.
Perché questa relazione vitale con il Signore sia sempre più evidente e trasformante la nostra vita, cerchiamo momenti di preghiera sia personali sia comunitari. Quotidianamente, prima del pasto serale, viene proposto un breve momento di ringraziamento e settimanalmente, il venerdì sera dopo cena, ci raccogliamo nella Cappella per un momento di preghiera più prolungato, in ascolto del brano evangelico della domenica successiva.
Occasionalmente, abbiamo il dono di celebrare l’Eucaristia con il Vescovo Luigi Bettazzi. Con lui e gli amici che richiama, viviamo anche altri momenti di preghiera o di approfondimento spirituale che costituiscono delle occasioni preziose di crescita nella esperienza di fede. Un momento particolarmente sentito dalla fraternità e il Triduo Pasquale che ha inizio con la celebrazione del giovedì santo, anche nel ricordo della pasqua ebraica e prosegue nei giorni successivi alternando momenti di silenzio, preghiera e lavoro, fino alla festa di Pasqua. In tale occasione e anche durante l’avvento, si partecipa alle liturgie proposte dalla comunità parrocchiale di Albiano.
L’arrivo dell’ultima famiglia che proviene dalla tradizione protestante ci riempie di gioia e gratitudine verso il Signore che ci stupisce con i suoi doni e i suoi progetti.
L’esperienza di fraternità ecumenica che ci viene donata sarà occasione per lasciarci guidare dallo Spirito di Dio che ci propone vie di comunione e di unità che potranno far crescere in tutta la Comunità la sensibilità ecumenica e la preghiera per l’unità dei cristiani.
Inoltre, la presenza in fraternità di persone che professano religioni diverse, (Islam) ci interroga e ci stimola, quando è possibile, a cercare momenti di dialogo e di confronto, nel rispetto reciproco.

Impegni
Il servizio di accoglienza che la fraternità porta accoglienza scout albianoavanti è una modalità di partecipare al progetto complessivo della CISV soprattutto costituendosi come uno degli spazi in cui la Comunità può realizzare la sua vocazione educativa e formativa sul territorio. Gli ambiti in cui si articola l’impegno sono diversi:

  • Accoglienza di gruppi che partecipano ad attività formative proposte dalla Comunità Cisv attraverso la Coop. CISV Solidarietà, oppure proposte direttamente dalla fraternità.
  • Partecipazione attiva alla vita della Comunità Cisv.
  • Promozione dei progetti CISV;
  • Apertura alla vita ecclesiale, collaborazione con alcuni Uffici Diocesani.
  • Accoglienza per momenti comunitari e di spiritualità vissuti dalla Comunità, per giornate di preghiera e per ritiri (San Francesco, Giovedì santo, Campo Bimbi…).
  • Accoglienza di gruppi che contattano direttamente la Fraternità (Servas, MIR, Bilanci di giustizia, Parrocchie e Uffici Diocesani, San Vincenzo, Scout, Libera…)
  • Accoglienza residenziale rivolta a gruppi che partecipano a percorsi formativi organizzati dalla cooperativa Cisv-Solidarietà o di altre realtà associative (Centro Gandhi, Servas, Mir, Pax Christi, …);
  • Accoglienza per situazioni di emergenza rivolta a persone in temporanea difficoltà.
  • Con la Coop CISV Solidarietà che gestisce giuridicamente la “Casa per ferie” stiamo approfondendo un progetto che prevede un incremento dell’utilizzo della struttura , con il supporto di personale della Coop stessa al fine di verificare la possibilità di valorizzare le potenzialità della struttura ricettiva.

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Ottobre 2014 more info